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Mi porto una mano al petto come se mi avesse profondamente ferito -Mi ritenga offeso signorina- dico in un finto tono seccato prendendo una matita dalla scrivania per poi brandirla come una spada -La sfido a duello-

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Mi guardo intorno un istante prima di prendere lo stilo da sopra un foglio - Accetto la sfida cavaliere - rispondo tentando un breve affondo verso il suo cuore

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Schivo il suo colpo mortale spostandomi di lato -Non avrà scampo- dico tendendo il braccio, puntando l'arma fittizia verso la sua spalla

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Schivo il colpo scivolando dietro di lui, per poi cingere il suo Busto con un braccio e puntare lo stilo di traverso sua sua gola - Forse bisognerebbe dire: "non avrò scampo"- sorrido posandogli un bacio sulla nuca

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-Forse- ridacchio -Vorrà dire che sono davvero un vecchietto grasso ormai. Su finiscimi-

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Sorrido lasciando cadere la mano "armata" - Avrò pietà di te- mormoro vicino al suo orecchio facendo poi mezzo passo indietro e sorridendo leggermente

Energia emotiva

Il sole è ormai calato da un pezzo e la calda aria estiva inizia a smorzarsi lasciando spazio alla brezza più fresca della sera e, probabilmente, anche ad un pò di pioggia. Continuo ad osservare la piccola Ylenia muoversi armoniosamente nello spazio recintato assieme al suo enorme cavallo da tiro che nonostante la notevole stazza sembra danzare con la ragazza con un'assurda leggerezza. Lancio un'occhiata a Yuri, che continua a guardarsi attorno agitato, secondo sia Ylenia che Felix per aiutare Yuri devo lavorare sulla mia energia, essere io il primo a saper gestire me stesso e le mie emozioni nelle situazioni per aiutare lui a sentirsi più sicuro. Ylenia fa un passo più rapido degli altri e il grosso cavallo scatta al galoppo, poi lei rallenta rilassando la postura e di conseguenza l'animale segue le silenziose indicazioni. Affascinante.

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Esco dal cupo edificio dell'Istituto per dirigermi verso le stalle, unico luogo nel quale posso avere un po' di compagnia seppur muta. Purtroppo da quando molti Cacciatori sono stati trasferiti, sono deceduti o semplicemente se ne sono andati per non so quale ragione l'unica costante sono rimasti gli animali. Man mano che mi avvicino alle scuderie noto una figura esile cavalcare, solo qualche passo più avanti riconosco essere Ylenia.

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La ragazza chiede al cavallo di fermarsi, gli accarezza il collo sorridendo quindi si volta verso di me -Tutto chiaro?- chiede avvicinandosi a piedi alla staccionata, alzo appena le spalle -Si si, chiarissimo- dico con una lieve nota di ironia -Cioè la teoria l'ho capita, ma credo che mi servirà davvero molta pratica- mentre spiego lei vede qualcuno poco distante ed alza una mano per salutare

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Alzo la mano per ricambiare il saluto della ragazza e istintivamente mi alzo sulle punte dei piedi come a enfatizzare il gesto. Poco dopo aver osservato a distanza cavallo e cavallerizza mi avvicino incuriosita dal loro lavoro