R: R: R: R: R: R: R: R: R: R: R: R: R: R: R: R: R: R: R: R: R: Sera
-Sardegna?- propongo ricordando che me l'hanno descritta molto positivamente
-Sardegna?- propongo ricordando che me l'hanno descritta molto positivamente
Sono sdraiato sul letto a pensare a Lydia, ormai non c'è da un mese ma non riesco a non pensare a lei. Guardo il soffitto, ormai è da un mese che esco dalla mia camera solo per mangiare e portare fuori i due cani, evito i contatti con le altre persone.
Caleb è rimasto all'Istituto dopo il funerale di sua sorella, cosi raggiungo la sua camera e busso alla sua porta -Cal, posso entrare?- chiedo lisciando l'abito bianco, colore del lutto.
Sento l'odore di Nives fuori dalla porta -Vieni, entra- dico mettendomi a sedere
Raggiungo mio figlio sul letto -Come stai?- chiedo piano
-Male- dico e la abbraccio stringendola a me lasciando che il suo profumo annebbi la mia mente
Lo stringo a me sospirando -Shhht, tranquillo- mormoro solo. Posso capire come si sente
Resto immobile, ormai ho versato così tante lacrime che non riesco più a piangere realmente. Resto in silenzio
-Devi essere forte... Lei non vorrebbe vederti triste, lo sai-
Annuisco sentendo le parole di mia madre e la abbraccio un'ultima volta, poi vado alla scuderia dove c'è la sua giumenta e la accarezzo