R: R: R: R: R: R: R: R: R: triste
Uscita dalla camera di Cal, raggiungo Caim in palestra, dove sapevo essere l'ultima volta che ci eravamo sentiti
Uscita dalla camera di Cal, raggiungo Caim in palestra, dove sapevo essere l'ultima volta che ci eravamo sentiti
Oggi mi sto allenando in forma di lupo, ringhio contro il manichino per poi saltargli addosso e sbranarlo
La sala allenamento è vuota da quando sono entrata, mi alleno intensamente scaricando la tensione dai miei nervi tesi. La spada ruota e si abbatte contro il manichino più e più volte finché non sono soddisfatta, poi la lascio cadere sonoramente e vado alla sbarra eseguendo delle trazioni. Stringo i denti per la fatica di essere alla decima ripetizione
Furry mi precede in armeria, dove sono andata a recuperare una spada particolare che Iris mi deve insegnare a usare. Mentre la sto cercando con gli occhi sento dei rumori in palestra, così mi avvicino sbirciando dalla porta accostata e scorgendo una ragazza che si allena. È molto brava e soprattutto tenace, deve essere affaticata eppure continua. Mi perdo a guardarla, finché la voce di Iris non mi riporta alla realtà.
-Ti sei persa?- mi chiede con una falsa nota di rimprovero.
Sorrido -No, è che stavo guardando la ragazza là dentro- spiego indicandole la palestra
Finita l'ultima ripetizione mi fermo per riprendere fiato prima di scagliarmi di nuovo contro il manichino brandendo la spada, ma con la coda dell'occhio noto del movimento sulla soglia della porta
Iris ed io continuiamo a parlare della ragazza, che ancora non pare volersi fermare. Lancio uno sguardo alla giovane prima di prendere la spada che mi era stata indicata e avviarmi verso la biblioteca per studiarla con il capo dell'Istituto
Dopo pochi minuti mi fermo stanca e con il fiato corto
Insieme a Caim, Nives e Caleb ho raggiunto Alicante, dove oggi si terranno i funerali di Lydia
Sono ancora troppo scosso, Caleb piange tenendosi la testa tra le mani. Io ho pianto così tanto in questi giorni che non so se ho ancora delle lacrime da versare, ma mentre guardo fisso nel vuoto una lacrima scende a rigarmi il volto
La Piazza dell'Angelo è piena di persone disposte attorno alla pira funebre. Nives sembra in un altro mondo, con gli occhi arrossati e la pelle cadaverica. Mi avvicino a Cal cercando di farci coraggio a vicenda